Ricerca e Sviluppo
Ricerca e Sviluppo
- La De Maioribus SRL, forte del proprio know-how, ha da sempre investito tempo e risorse nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecniche e metodi di lavorazione, a tal proposito ha provveduto alla creazione di malte colorate nel rispetto e nella tutela della cultura artistica delle località dove sono situate le opere, nonché dell’epoca in cui le stesse sono state realizzate. Uno degli elementi fondamentali delle malte tradizionali da utilizzare nelle opere di restauro, nelle ristrutturazioni e nella bioedilizia, è la calce spenta, ossia il legante per eccellenza, naturale, elastico resistente e permeabile al vapore. È composta da inerte, legante a cui vanno aggiunte quantità variabili di acqua. Il legante, come traspare dal nome, serve a legare il composto, inoltre trasferisce alla malta le sue caratteristiche di presa e quindi determinerà la resistenza della malta stessa. Ci sono diverse tipologie di leganti, ma quelli che possono vantare secoli di storia e di impieghi sono prima di tutto la calce aerea e poi la calce idraulica. Con l’avvento dei materiali cementizi il loro utilizzo stava scemando, ridotto ai soli interventi di restauro e recupero; ma negli ultimi anni, in cui sostenibilità ambientale, architettura a Km0, bioarchitettura, case passive ecc., si stanno sempre più riscoprendo e riaffermando questi “materiali naturali”.
Calce spenta
- La calce viva può essere spenta con acqua, in questo caso si ottiene la calce idrata (idrossido di calce) in polvere, che è quella che viene maggiormente impiegata in edilizia, o, il grassello di calce tradizionale, per usi “più raffinati” come il restauro di affreschi o per le finiture di pregio storico. Il processo di spegnimento della calce viva per ottenere la calce idrata è molto elaborato; segue ad esso la stagionatura del prodotto, necessaria a conferire al legante elevate capacità adesive, una consistenza molto fine priva di parti grossolane o ruvide. Le malte a base di calce aerea viva, idrata o grassello di calce, non hanno elevati valori di resistenza a compressione, invece una volta indurite presentano un’elevata elasticità, quindi sono facilmente lavorabili, hanno una notevole adesione al supporto, un’elevata traspirabilità e permeabilità al vapore acqueo. Questo spiega il perché siano molto utilizzate negli interventi di restauro e recupero di edifici storici, costruiti con tecniche e materiali tradizionali, arricchiti con decori architettonici vari, sia in facciata che all’interno. Per le predette ragioni, e al fine di realizzare una malta di finitura con delle texture antiche, legate alla tradizione delle cromie dei luoghi, la De Maioribus non è solita acquistare il grassello di calce preconfezionato, ma recarsi direttamente nelle cave locali per l’acquisto delle pietre cotte, che successivamente provvede a lavorare. La calce aerea era utilizzata già in epoca greca e romana, si chiama aerea perché fa presa e si indurisce in presenza di anidride carbonica. La calce aerea si produce portando a cottura, ad elevate temperature 900°C, rocce calcaree ricche di carbonato di calcio, ridotte in granuli. Attraverso questo processo di cottura ad alta temperatura, meglio noto con il nome calcinazione, il carbonato di calcio perde l’anidride carbonica in esso contenuta e si trasforma in ossido di calcio, ovvero la calce viva.
Cocciopesto
- Oltre alla calce, la De Maioribus SRL si è dedicata allo studio del Cocciopesto, che è costituito da una base di calce alla quale si aggiunge polvere di laterizio. La polvere di laterizio conferisce all’impasto ottime proprietà idrauliche formando un intonaco resistente all’umidità. L’intonaco naturale di cocciopesto è composto dal grassello puro stagionato di calce aerea (che provvediamo a lavorare e conservare), che lega un mix di sabbia e polvere. Quest’ultima ottenuta dalla frantumazione di coppi, laterizi e vasi in terracotta, ha un colore che varia dal rosso all’ocra. Si presenta in due varianti: rosa o giallo a seconda del tipo di mattoni frantumato e miscelato nell’impasto. È un intonaco già colorato e dunque non necessita di tinteggiatura successiva. I vantaggi del cocciopesto sono diversi: rapidità di posa in opera; durabilità nel tempo; ottime capacità traspiranti e igroscopiche; gradevole effetto estetico. Inoltre, uno dei vantaggi fondamentali lo si può riscontrare utilizzando l’intonaco di cocciopesto sui muri umidi, essendo un intonaco traspirante con struttura macroporosa, permette un’ampia superficie di evaporazione e quindi anche un maggiore smaltimento dell’acqua proveniente dal sottosuolo. Tutti gli intonaci a base di sola calce naturale si prestano a questo scopo, quindi indicati per gli edifici antichi, che solitamente sono oggetto dei lavori della De Maioribus. Proprio per tale ragione la Ditta negli anni ha studiato e affinato la tecnica dell’intonaco di cocciopesto sia con l’acquisto di un piccolo “frantoio” e della “molazza”, (attrezzi necessari per la realizzazione dell’intonaco di coccio pesto) che con la specializzazione delle maestranze che si occupano della sua realizzazione.
Pavimentazione alla Veneziana
- I pavimenti alla veneziana, o meglio terrazzi secondo l’antico nome tradizionale, sono pavimenti monolitici in calce di origini molto antiche, addirittura risalenti all’antica Pompei. La loro massima diffusione si ebbe nella Venezia rinascimentale, quando venne perfezionata la tecnica originale raggiungendo risultati estetici sorprendenti. La tecnica di lavorazione, estremamente laboriosa, è tuttavia molto complessa e richiede la manodopera molto qualificata dei terrazzieri, gli artigiani specializzati nell’esecuzione dei pavimenti alla veneziana. Ancora oggi la tecnica di lavorazione è rimasta sostanzialmente invariata e richiede manodopera esperta. La De Maioribus SRL nell’ambito dei lavori di riparazione e miglioramento sismico di “Palazzo Colamussi”, un palazzo storico (costruito intorno al 1700) sito in Santa Croce di Magliano, attraverso un procedimento lungo ed elaborato,ha ottenuto una specifica miscela avente la giusta consistenza, omogeneità ed elasticità per la realizzazione a regola d’arte del pavimento alla veneziana.
Atmosfera pompeiana
- Dopo uno studio approfondito sui vari colori delle malte murali e su alcune particolari lavorazioni, effettuate in maniera precisa ed empirica negli anni precedenti, nel 2019, con i lavori di ristrutturazione dell’immobile “Palazzo Manes Gravina”, situato nel Comune di Castelmauro (CB) e sottoposto a vincolo da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che lo ha dichiarato di “interesse particolarmente importante”, l’impresa ha elaborato una nuova malta di finitura per l’esterno, denominata Atmosfera Pompeiana.
Rosa velato
- Nel 2019 la De Maioribus SRL ha elaborato una malta di finitura per l’esterno chiamata Rosa velata a seguito dei lavori di riparazione e miglioramento sismico di “Palazzo Colamussi” edificio costruito intorno al 1700 ed ubicato nel centro storico di Santa Croce di Magliano. Considerato il valore storico artistico, la Direzione dei lavori ha espressamente richiesto alla Ditta una colorazione che si adattasse all’importanza del palazzo, con l’utilizzo di materiali tradizionali e locali, compatibili con il supporto in muratura di pietra e malte tradizionali, in modo tale da conservare l’autenticità della colorazione antica, senza cancellare il passaggio del tempo evitando l’utilizzo di materiali moderni. Vista la richiesta, la Ditta, dopo aver effettuato diverse prove, ha realizzato la malta con colorazione e caratteristiche ottimali, denominata Rosa Velato.
Malta per stilatura
- Nel 2019, a seguito dei lavori di “Riparazione e miglioramento sismico dell’ex Abbazia di Melanico” e alle richieste specifiche della la Direzione dei lavori della Soprintendenza, la De Maioribus SRL ha intrapreso uno studio empirico sia sulla tipologia che sulle tonalità di colore della malta di stilatura del campanile, da ricostruire in anastilosi, e stilatura della volta della chiesa della Badia; questo intervento consiste nella risarcitura e nella successiva stilatura dei giunti di malta di allettamento parzialmente o totalmente mancanti, decoesi ed erosi. L’intervento può essere associato a rincocciature puntuali che consistono nell’inserimento di pietre mancanti a chiusura di vuoti di maggiori dimensioni, o a riparazioni eseguite su murature ad apparecchiatura regolare con la tecnica detta del “cuci e scuci” che consiste nell’estrazione di pezzi degradati e nell’immediata sostituzione con altri di uguale forma e materiale. L’intervento si pone tre obiettivi: 1) ripristinare un sicuro contatto tra le pietre della muratura; 2) conferire stabilità e continuità alla superficie muraria; 3) eliminare le vie di penetrazione ed aggressione degli agenti esterni.
Per il medesimo lavoro è stata eseguito anche uno studio sulla malta murale colorata da utilizzare per gli interni della Badia. Dopo diverse prove effettuate – sempre con un continuativo e proficuo confronto con la Soprintendenza – la De Maioribus SRL, miscelando la giusta quantità di legante e di inerti, ha elaborato un impasto ottimale per la lavorazione e la colorazione, nonché per la finitura.